Solo la metà della popolazione è di etnia lao, originaria delle valli fluviali di pianura, strettamente imparentata con gli abitanti di lingua lao della Thailandia nordorientale. Nelle terre alte invece, vivono etnie lao-thai e lao-theung, parenti lontane dei mon-khmer.
Sulla base del censimento del 1995, nel territorio del paese coesistono addirittura 47 diverse tribù, con differenti tradizioni e costumi. Le tribù fanno parte di tre principali gruppi (Lao Lum, ossia abitanti delle terre basse, Lao Song, abitanti delle montagne e Lao Teung o Lao Kang, abitanti degli altopiani). Sulla base della lingua parlata possono inoltre essere suddivise in sei gruppi (Lao-Tai, Mon-Khmer, Mong-Yao, Tibe-Myanmar, Viet-Mouang, Han o Hor).
I nomi delle 47 tribù sono: Alak, Bit, Chere, Ha-nhi, Haw, Hmong, Jri, Kaw, Katang, Katu, Khmer, Khmu, Kri, Kui, Lamet, Lao, Lavae, Laven, Lavi, Lolo, Lue, Makong, Mon, Museu, Ngae, Nguon, Nhaheun, Nhuon, Oi, Pakoh, Phong, Phu-Noi, Phu Thai, Sadang, Saek, Sila(etnia), Samtao, Singmun, Souei, Taliang, Ta-oi, Thin, Tum Yae, Yang, Yao, Yumbri.
LINGUA
Si parla il Lao, il francese, e ora soprattutto tra i giovani e tra chi lavora nel turismo, anche l’inglese. Il lao è una lingua tonale, con almeno sei toni differenti che molti fanno fatica ad apprendere; vi sono delle diversità sostanziali tra il linguaggio dell’uomo e quello della donna: qui di seguito, alcuni esempi:
Maschile Femminile
Ciao
Sabbai dee
Sabbai dee
Come stai?
Chao pen cheung day
Chao sabbai dee boh
Sto bene
Khoy sabbai dee
Khoy sabbai dee
Arrivederci
Laa Koon
Laa Koon
Per favore
Gahluna
Gahluna
Grazie
Khopjai
Khopjai
Scusami
Khawtort
Khawtort
Benvenuto
Yin dee tohn hap
Yin dee tohn hap
Si
Chao
Chao
No
Boh
Boh
I laotiani si esprimono con un tono di voce molto basso, per cui si consiglia di agire di conseguenza quando si inizia una conversazione con loro.